venerdì 25 maggio 2012

E l'Allodola disse al Gufo: "Io sono sveglia e tu?"


è uscito: "E l'Allodola disse al Gufo".
Che è? L'ultimo libro scritto da Andrea G. Pinketts, con cui ho avuto il piacere di lavorare realizzando la copertina e delle illustrazioni all'interno del libro.
è un libro scritto a quattro mani, in cui Andrea e Laura Avalle (sua storica ex fidanzata), raccolgono lettere che si scambiavano anni fa, quando stavano insieme, rendendo pubblici "sprazzi e spritz di una storia d'amore".

Lavorare con Andrea è stato veramente figo.
Lui ha delle idee. Sempre. E chiare.
Che sembra anche un pensiero banale, ma non lo è poi così tanto trovarsi a lavorare con qualcuno che sa esattamente cosa vuole e come lo vuole, senza lasciarti in balia dei gusti personali di ognuno dei partecipanti al progetto.
Le sue idee non sono comunque scritte su pietra, ma anzi, ci si è trovati più volte a discutere e valutare cosa fosse meglio o peggio e non solo unicamente riguardo al mio intervento.
Ad Andrea è rimasta quella sorta di umiltà mista a curiosità che non lo fa stare mai su uno scalino più alto a "dirigere i lavori".
Non gira attorno alle cose e non le osserva da lontano dando indicazioni o dirigendo, gli piace stare in mezzo, attraversare, passarci in mezzo e discutere, riscrivere, farsi condizionare da chi ha di fianco mentre lavora, proponendo un'idea restando disponibilissimo a buttarla nel cesso se ne dovesse saltare fuori una migliore.
Andrea è flessibile.
Chiama a ore strane per sapere se è meglio una parola piuttosto che un'altra, se il concetto che vuole esprimere sia chiaro da una frase, e si mette in discussione senza paura di farlo.
Andrea chiede consigli.
Anche a una che non fa la scrittrice e avrà letto un decimo dei libri masticati da lui nella vita.
Una rarità, in questo mondo di superstar.