lunedì 6 agosto 2007

Che notte!


Che notte, che notte quella notte!
Se ci penso mi sento le ossa rotte:
beh, m'aspetta quella bionda che fa il pieno al Roxy Bar,
l'amichetta tutta curve del capoccia Billy Carr.
Che nebbia, che nebbia quella notte!
Mi cercavano tre auto poliziotte.
Ma per un appuntamento, se c'è zucchero da far,
quando esiste l'argomento, lo sapete so rischiar.
Ci vado, la vedo, è lei,
ma dalla nebbia ne spuntano altri sei:
Buck la Pasta, Jack Bidone coi fratelli Bolivar,
mentre sotto ad un lampione se la spassa Billy Carr.
Che notte, che botte quella notte!
Mi ricordo di sei mascelle rotte:
ho un sinistro da un quintale, ed il destro, vi dirò,
solo un altro ce l' ha egualema l' ho messo KO.
Li stendo, li conto, son sei,
poi li riconto perché non si sa mai.
Ed intanto quella matta s'avvicina e sai che fa?
Mi sistema la cravatta mormorandomi: "Si va?".
Che baci, che baci quella notte!
Sono un duro, ma facile alle cotte,
mi son preso un imbarcataper la bionda platinée,
pensa un po' che in un'annatam' ha ridotto sul pavée.
Che nebbia,
che botte,
che baci,
che cotte!
ragazzi... che notte quella notte!

3 commenti:

gianlu ha detto...

belle ele! mi piacciono molto. in sti giorni mi è capitato di ascoltare un po di pezzi del grande Fred, e riguardando le tue tavole mi è venuta voglia di vedermi un suo bel film per gustarmene le atmosfere...

La ele ha detto...

Grazie Gianlu!
Mi sono divertita con le atmosfere! :)

La ele

La Lavi ha detto...

Vedi commento al secondo post sotto! ;-)