giovedì 8 novembre 2007

Credo che le cose stiano così.

Credo che ci sia un tempo per ogni cosa, ma io non ho pazienza per niente.
Credo di amare dei gesti che sono diventati dei piccoli riti giornalieri.
Credo che non tutti i sorrisi che ricevo siano veri.
E credo che non sono veri nemmeno tutti quelli che faccio io.
E sono pochi.
Credo che certe vacanze non ci saranno mai più.
Ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in altri modi.
Credo che vivrò facendo fumetti.
E credo che se ce la voglio fare senza leccare i culi che leccano in molti, dovrò sbattermi il doppio.
E credo che la cosa non mi spaventi.
Credo che tra le sensazioni più forti che ho provato nella vita, ci sia la stima verso alcune di persone.
E credo che verso queste persone sarò debitrice per sempre.
Credo che non mi vorrei mai come nemica se non fossi me.
E credo che non mi vorrei mai nemmeno come amica.
Credo di aver avuto un sacco di fortuna nella vita, e credo di dirlo abbastanza spesso da ricordarmelo.
Credo che se qualcuno parla un sacco in realtà non ha un cazzo da dire.
E se non ha un cazzo da dire, forse è il caso che stia zitto.
Credo di avere un carattere di merda, e credo che spesso comunque non sia abbastanza.
Credo che il cielo sia blu, l'acqua bagnata, e che le donne abbiano dei segreti.
E credo che ora sia il caso di una birra.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Lo so, non sono molto bravo a dimostrarlo, a farlo vedere;
ma io ti rispetto molto, Ele.
Per quello che può valere.

Mi perdo spesso nelle mie seghe mentali, dove penso che,
in qualche modo, le cose non resteranno sempre cosi belle,
che gli amici si allontaneranno, i tempi cambieranno, che le parole
dette o scritte perderanno la loro importanza.

Ma se poi leggo un post come questo.
Lo leggo, e mi do del coglione.
Perchè c'è qualcosa, un che di "eternità", se mi concedi il termine.
Una qualche forma di immortalità, ma non statica e fredda, come quella
dei nostri succhiasangue, ma dinamica, viva.

E allora penso che, tutto sommato, nel bene e nel male, (nel bianco e nel nero)
sarà una bella avventura. No?


P.s.

Cmq, mi sta sul cazzo che mi hai battuto sul tempo... arrrrrr! ;)

Rodolfo-Rudy-ilRosso

Anonimo ha detto...

Credere.
La cosa lascia un certo margine di incertezza, è insito nel termine stesso.
Credere pressupone una certa dose di fede e la fede viene meno.
Non importa in cosa vi sia fede, c'è sempre, è insita nel fatto stesso di credere.
Quindi basta solo cambiare visuale: ci saranno dei punti fermi, nella tua vita, ma potranno cambiare.
Ci saranno cose che non avresti mai pensato di poter fare o poter dire e che farai e dirai.
Non importa quindi in ciò che puoi credere, ma COME lo fai.
Tutto scorre, è in mutamento, nulla resta quel che era un momento fa.
Segui il tuo fiume, asseconda le anse e le rapide, evita le cascate.
Colori nel nero e nero sui colori.

Alla fine, potrai più distinguere te stessa dal tuo fiume ...o viceversa?


Alf.

sabriciola ha detto...

senza trippi giri di parole.Credo che tu abbia ragione.

Baol ha detto...

Credere è già qualcosa...


...e la birra la offro io!

;)

La Lavi ha detto...

Vai così ele! Questa tua sicurezza è davvero fenomenale. E ti confesso che te la invidio un po'... ;-)

La ele ha detto...

Rosso!
Credo di aver afferrato quello che hai detto, e credo si chiamino "bei ricordi".
Basta avere un pò di memoria.
Grazie :)


Alf,
La fede che viene meno vuol dire che è mal riposta, in certe cose, di credere non ho smesso mai.
Mi piace credere che i punti fermi che ho ora saranno gli stessi anche tra 10 anni, perchè sono "punti" che non voglio perdere.
E perchè spesso sono loro a tenermi lontana dalle cascate.
Ogni tanto anche il mio spirito di conservazione esce a farsi una birra.
Non posso sapere dove sarò quando avrò 35 anni, ma lasciatemi credere che nel "tutto cambia", ci sarà anche qualcosa che resta.
Ma ho tutto il tempo di cambiare idea se sarà necessario.


Sabry,
grazie!


Baol
Bene, mi devi una birra, me lo segno! ;)


La ele

La ele ha detto...

Non c'è niente da invidiare Lavi... credo ;)
La ele

Il Volonté ha detto...

Almeno credi. ;)

Il Volonté

Anonimo ha detto...

che dire kat...dei momenti belli assapora la dolcezza, di quelli brutta l'amarezza. perchè ricorda che è tutta vita !^_-

by giordi

Spiridion ha detto...

Credo che questo post sia decisamente ben scritto..

Ps. In realtà ne sono sicuro..

La ele ha detto...

Grazie :)

La ele

Anonimo ha detto...

Ammetto che mi sento un po stupida perche anche io avrei molte cose da dire, molti pensieri da esprimere ma nn riesco a trovare le parole giuste, nn riesco a dare vita a cio che provo e tutto diventa cosi confuso. Ma per fortuna ci sono persone come te che danno vita ai miei silenzi. Grazie...

La ele ha detto...

Ussigùr!
Hamm... che dire... grazie a te!

La ele

werner ha detto...

Quando avrai 35 anni, nessuna delle cellule che formano il tuo corpo oggi sarà più la stessa.
Chissà se quelle nuove crederanno nelle stesse cose di quelle vecchie...
Comunque anche le cellule attuali possono cambiare idea da un giorno all'altro, se si mettono d'accordo in numero sufficiente.

Auguri per la tua scelta da fumettista.
E' dura, ma mi sembra che tu abbia la giusta determinazione, oltre al talento.

W.