domenica 2 marzo 2008

Cronache di un viaggio per Mantova.


Le fiere in generale sono parecchio impegnative.
Le fiere, quando hai quattro ore di sonno alle spalle lo sono di più.
Quest'anno le mie compagne di viaggio sono state la Robb, e Lavinia.
Quest'ultima ha appena preso due gattini, uno dei quali, è rimasto sotto il divano su cui ho dormito per due giorni, aspettando giusto le 4 del mattino per attaccare a miagolare come un disperato.
Alle 4 meno dieci (per essere precisi), parte la caccia al gatto.
Inizialmente al buio per non svegliare il resto della casa e il palazzo intero, poi quando il gatto ha cercato di portarsi via la faccia della Robb a unghiate, abbiamo pensato bene di accendere le luci.
Alle sei e mezza del mattino torniamo a "dormire", per poi svegliarci un'ora dopo per partire per Mantova.
Il viaggio d'andata è filato liscio come l'olio.
Accompagnate dai Guns, Blondie, e ovviamente Elvis (perchè nei viaggi Elvis non manca mai), siamo finalmente arrivate a Mantova.
Le fiere in generale sono impegnative.
Le fiere quando hai quattro ore di sonno alle spalle lo sono di più.
Ma Mantova è andata decisamente meglio di quanto mi aspettassi.
Forse perchè quest'anno non mi aspettavo nulla.
Forse perchè mi aspettavo ancora meno di nulla... fatto sta che questa credo sia stata la fiera migliore che abbia mai fatto.
Mantova non è come Lucca.
Lucca è un casino pazzesco, e ti accorgi dello stres della gente appena ti guardi un attimo attorno.
Mantova no.
Ovviamente di gente ce n'è anche qui, ma tutto ha un clima più vivibile, più civile.
E lo vedi da come la gente parla e ti ascolta.
Siamo state ufficialmente adottate da Casertano, parlato con un pò di persone che si sono rivelate particolarmente gentili, e lasciato un pò di contatti qua e la.
Abbiamo contato i book a tettoia, e assistito a un paio di scene divertenti, per poi fumare l'ultima sigaretta con Cajelli tirando le somme della giornata.
Durante il ritorno il morale era decisamente alto, per rendere l'idea, la Robb ballava in macchina (chi la conosce capirà cosa intendo).
Quindi anche se le fiere sono impegnative, e lo sono ancora di più con quattro ore di sonno alle spalle, siamo riuscite ad arrivare vive e sorridenti a fine giornata.
Dormiremo quando saremo morte.

6 commenti:

emo ha detto...

Non sapevo ci fossi. Scambiare un saluto di persona m'avrebbe fatto piacere!

La ele ha detto...

Cavolo, non sapevo nemmeno io che ci fossi.
Alla prossima fiera mi prenoto per un caffè! :)

La ele

emo ha detto...

prenotazione ricevuta :)

Anna ha detto...

eh eh, poi con dei biglieti da visita così professionali!

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

good start