giovedì 30 ottobre 2008

Parole dei nostri senatori a vita

Cossiga in un'intervista al "Quotidiano nazionale" usa frasi gravissime:
"Le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale (gli studenti).
Non arrestarli che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli, e picchiare anche i docenti che li fomentano."
La Gelmini si paragona a Obama, Brunetta ha come modello Brontolo e Cossiga si spira al peggior Pinochet.
Ma che paese è mai questo?
Temo che nei nostri stadi tra poco non ci sarà posto solo per il pubblico...

EPolis Milano
Patrizio Dimitri

2 commenti:

Anonimo ha detto...

cossiga è un' altro di quei vecchi collusi che dovrebbero essere morti già da tempo.... come lui e altri del governo appesi a loreto con una scopa in culo...

maledetti "vecchi italiani".

Hanuman ha detto...

che poi, per me, le cose agghiaccianti sono due, in quell'intervista a Cossiga: il fatto che si sia arrivati a bullarsi pubblicamente di certi metodi e l'alzare le spalle di molte persone, che commentano con un "ma tanto è sempre stato così, lo sapevamo" e tirano dritti.
Questa è una qualità di cinismo che va a braccetto con l'ignavia più becera.