venerdì 13 marzo 2009

La nostra collezione.


Da ottobre, insieme a Roberta, ho iniziato a insegnare alla Scuola del Fumetto.
Definirmi insegnante per tre ore alla settimana che passo con dei ragazzi mi pare un pò troppo, ma è sfortunatamente il tempo sufficiente per fare delle clamorose figure di merda.
Ho visto che roberta ne ha ricordate alcune, catturate anche dai vari laboratori che abbiamo fatto alle fiere.
Giusto per darvi un'idea:


- Bene, ragazzi, parliamo delle psicologia del colore.
Ogni tonalità ha un suo riscontro nella psicologia, nel carattere di una persona.
Ad esempio, scommetto che tutti voi avete un colore preferito.
Tu, ad esempio. Qual è il tuo colore preferito?
- Io non ce l'ho.
- Come non ce l'ha? Dai, non ci credo, pensaci bene.
- No. Non ce l'ho.
- Okay... Andiamo sul semplice. Hai una maglietta preferita? Se sì, di che colore è?
- Non ho una maglietta preferita.
- ... Un animale? Dai, so che hai il gatto.
- Eh, ora non più.
- Ah
- Eh
- .... L'uccellino?
- L'ha mangiato il gatto.
- Okay, perfetto, qualcun altro vuole dire il suo colore preferito?


Alla triennale.
- Oh, ma che bel disegno! Questo sei tu?
- Sì, sono io.
- E questo?
- E' mio fratello.
- Oh, che bello. E questa chi è?
- E' la mia mamma.
- E il papà?
- Papà è morto.
- ...

- Bel disegno.. ma...perchè hai disegnato il fuoco?
- Perchè le torri si sono incendiate.
- Ah. E perchè si sono incendiate?
- Perchè un aereo ci è andato contro.
- Uh. E questi puntini rossi, cosa sono?
- Sono i morti che cadono dalle finestre.
- ... perfetto.

1 commento:

KoTa ha detto...

La cosa giusta al momento giusto eh...