martedì 3 novembre 2009

Rapporto Lucca 2009


Lucca è sempre un casino.
è come una grossa festa a cui quando ti invitano storci il naso, ma che alla fine ti fa comunque venire voglia di essere presente.
Il viaggio è partito strano dall'inizio, nel senso che contrariamente a come mi ero quasi abituata, non sono andata con la solita compagnia.
Non c'era Paolo che fumava le sue 82 sigartte, nè la Lavi con il suo ottimismo esplosivo anche alle cinque del mattino (...e dopo una notte insonne!).
C'eravamo solo io, la rossa e Gian Lu.
Ottima compagnia!
Ero allo stand dell'Arcadia per l'uscita dell'Insonne e tra un disegnino e l'altro, ho avuto anche un pò di tempo per salutare le duemila persone che si vedono solo in queste occasioni.
Allo stand c'era un pò l'impressione di essere in una grande famiglia in cui quest'anno, tra l'altro era presente anche l'ultima arrivata, lo scricciolo che Mario ha portato con sè.
Giuseppe, Michela e Francesca, Angelo, Emanuela, Walter, c'era aria di festa, anche se in realtà di parole se ne sono sprecate poche.
Poi due giorni non sono niente e di tempo mi sarebbe piaciuto averne molto di più da dedicare a chi non vedo mai, anche se è a portata di mano.
Giuseppe l'ho solo incrociato e ho fatto in tempo a scambiarci giusto due parole senza riuscire a ringraziarlo come avrei voluto.
Diegone Cajelli è la tappa obbligatoria per chiunque l'abbia avuto come maestro.
Lui c'è. C'è sempre.
Giretto con Adriano super gasato per l'uscita de "L'era dei Titani" e "Tipologie di un amore fantasma", poi, novità delle novità... Luca Rossi!
Per chi non lo sapesse, a Luca non è che le fiere piacciano proprio così tanto, nè l'eccessiva folla, ma pare che quest'anno, qualcuno lo abbia incastrato! (Salvo sei un supereroe!)
Nella nostra passeggiata tra le strade Lucchesi ho assistito a un nostalgico (?!) incontro tra lui e il direttore della Scuola del Fumetto, in cui si sono messi a ricordare i tempi di quando Luca bazzicava per le aule da studente.
Il fatto di essere "l'ultima arrivata", mi fa diventare spesso quella coccolata "dai grandi", da quelli che mi conoscono dal primo giorno che mi sono seduta su un banco della scuola.
Vedere un pò di orgoglio negli occhi di chi mi è stato dietro per tanto tempo facendo il tifo per me, è stato commovente.
Ultimo, ma solo perchè il dolce si serve alla fine; Eduardo Risso.
Ho avuto il piacere di conoscerlo mesi fa ad una presentazione, così gli avevo fatto vedere qualche tavola e mi ero portata a casa i consigli di uno dei più grandi disegnatori al mondo.
Eduardo è gentile e di una simpatia disarmante, così trovandomelo li, a Lucca, ho pensato: "quando mi ricapita?!".
Lui si è portato a casa una copia dell'Insonne, io la soddisfazione di sapere che ad un anno di uscita dalla scuola, uno dei miei maestri è andato via con albo che ho disegnato, infilato nella borsa tra i fogli e le matite con cui realizza quelle pagine pazzesche su cui mi sono persa mille volte.

5 commenti:

Joel ha detto...

Alla faccia della fottuta soddisfazione cazzo!
Prenditele tutte Ele perché non te le da nessuno se non ti ci sbatti, a me é bastata quella fierucola e le poche persone che hanno comprato il mio fumetto per sentirmi veramente soddisfatto e felice, quindi complimentoni.
Dopotutto anche nel mercato ufficiale se ti ci sbatti riesci a raggiungere buoni risultati, però devi essere serio e professionale, gli artisti per essere tali devono avere parecchie palle, e oggi non ce le ha quasi piû nessuno.
Ancora brava dunque, un ottimo inizio davvero.

La ele ha detto...

Yeeaaah!! :)

La ele

:A: ha detto...

"La differenza tra un dilettante e un professionista è che il professionista è un dilettante che non ha mollato".

Brava, piccola. Molla calci e spacca culi.

:A:

Paolo Antiga ha detto...

ma brava!...brava brava...hai anche riportato il numero esatto delle sigarette che ti ho scritto sul messaggio!

La ele ha detto...

Eh certo! Sei stato così preciso! :)

La ele