lunedì 4 ottobre 2010

Guida di sopravvivenza per una gita a Lambrate.


Lo so che ogni quartiere ha le sue stranezze e i suoi personaggi particolari, ma siccome ho avuto modo di incontrarne un numero imbarazzante nei pressi di casa mia, mi è sembrato il caso di dedicare un post di... non so, avviso, un post guida, per darti un paio di dritte se mai capiterai da queste parti.

Il personaggio più famoso negli ultimi tempi è la vecchia col carrello.
Se esci dalla metro, o cammini per strada e incontri una donna anziana con un carrello contenente delle bambole, non la guardare.
Non guardarla soprattutto se sei una donna, perchè questa signora ha il vizio di ricambiare il tuo sguardo, prendersi cinque o sei secondi per fare un respirone e poi puntarti contro il dito cominciando a urlare: "SEEEIII UNA PUTTAAANAAA" e via dicendo.
Se vedi attaccati a pali, semafori o manchine dei fogli scritti a mano con frasi incomprensibili, ecco, quei fogli li ha lasciati lei.

Se sei reduce da questa esperienza e ti senti giù per il fatto che una sconosciuta mezza rincoglionita ti ha ricoperto di insulti per la strada, puoi andare in via guido mazzali.
Ci sono degli spacci in cui è molto probabile che tu incontri due soggetti differenti.
Il primo è un signore sulla sessantina che racconta barzellette ai passanti.
A dire il vero non sono le barzellette che fanno ridere, ma lui si.
Oppure c'è un altro simpatico soggetto più o meno della stessa età.
Sarà alto circa un metro e ottanta per 45 kg.
Non ha i denti perchè una volta andando a cavallo si è schiantato contro un albero (o così mi ha detto lui...), ama Vasco Rossi, e, se la tua autostima è andata a farsi fottere per via dei: "brutta puttana" e "sei una troia" della vecchia con le bambole, consolati, questo signore ci prova con tutto quello che si muove e respira (che poi sia stato beccato per strada anni fa, in mutande e con una pistola in mano, è un dettaglio).

Mi raccomando, se per arrivare agli spacci passi per via Plezzo, non fare la strada dal lato della ferrovia, perchè li c'è un vecchio che si buca e lascia i rimasugli dei suoi vizi in strada.
E soprattutto, se incontri una signora biondo topo, con un grosso cane nero che ti chiede di accompagnarla perchè il cane: ha paura del treno-è nervoso-tira troppo al guinzaglio-altrecacchiatedelgenere, non ci cascare!
Il cane è buonissimo e ha tipo tremila anni, è solo la signora a non avere voglia di fare la strada da sola.
Adesca gente a caso in questo modo.

Ci sono stati riti strani, gente che segue altra gente, esibizionisti, ma di loro non parlo perchè sono solo comparse.
Se mai ti capitasse di venire da queste parti, insomma, ora sai cosa non fare, quindi buon giro!

3 commenti:

GS ha detto...

Be' c'è dell'ottimo materiale umano per delle storie.
Verrò sicuarmente a farci un giro. ;-)

GS ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La ele ha detto...

Ah sicuramente.
Buon giro! :)