sabato 20 novembre 2010

Le persone serene hanno sonni sereni.



Sono nella mia stanza e sto dormendo, esattamente come nella realtà, fino a quando non vengo svegliata da qualcosa che all'inizio non identifico con chiarezza.
Presente quando ti svegli all'improvviso per un rumore fortissimo, sentendoti un idiota per qualche secondo perchè non hai la lucidità sufficiente per capire esattamente CHE COSA stia facendo quel casino?
Ecco.
Passato questo attimo, realizzo che è una persona che urla.
Non una a caso; mia mamma.
Non quella vera, cioè, non mia mamma "della realtà", un'altra, che è una signora di colore che crede nel voodoo, e... indovina?
Naturalmente pensa che io sia posseduta.
E per questo sbraita nel mezzo della notte, piangendo e urlando cose che non capisco, ma che so essere preghiere finalizzate alla mia liberazione da questa entità.
Io non mi alzo mai dal letto perchè credo di non poterlo fare, ma cerco nella stanza mia sorella, che effettivamente è al suo posto, nel suo letto.
La chiamo ma non si sveglia.
Le lancio qualcosa ma non si sveglia, poi le urla della donna sono troppo forti, e mi concentro su quelle.
E qui succede quello che capita nelle stazioni o negli aeroporti. Quei posti dove capita che tu debba aspettare un botto, ma che nonostante il casino, la gente, e tutto che si muove attorno a te, alla fine crolli e ti addormenti col macello che fa da sottofondo.

Mi sveglio (non davvero, solo nel sogno) ed esco dalla stanza.
Fuori è umido e fa freddo, c'è un vecchio seduto su una sedia di legno che guarda una lavagna su cui sono scritte delle cose in maniera ordinata, divise in due da una striscia verticale fatta col gesso.
Chiedo cosa vogliano dire quelle cose, perchè per quanto siano segni che non capisco, so che tra quelli, c'è scritto il mio nome. Ed è ripetuto più volte.
Sbuca di nuovo mia madre (quella del sogno), e con aria sospettosa si avvicina alla lavagna cercando di avermi sempre sott'occhio.
Non si fida e ha paura di me.
Comincia a spiegare e io mi sveglio.
Davvero, sta volta.

2 commenti:

sabriciola ha detto...

bè Ele,se ti può consolare io l'altro ieri ho sognato che un tizio voleva a tutti i costi leccarmi i capelli e io scappavo disperata perchè non volevo,la vivevo come se volesse stuprarmi.Scappo finché mi ritrovo in trappola in una stanza con il leccatore di capelli che sta armeggiando con dei ehm...come descriverli con finezza..." c***i malati bubbosi,orribili e di gomma" a quel punto l'orrore era troppo e ho detto svegliatiiiiiiii!!per fortuna ce l'ho fatta e i miei capelli sono asciutti.

La ele ha detto...

...si ma non è normale questa cosa.
O ci hanno impiantato un cip a scuola, o ci sono delle radiazioni strane in quella zona... insomma, una spiegazione deve esserci!

Madonna Sabri, che paura il tuo sogno!

La ele