martedì 18 gennaio 2011

Sons of Anarchy

Quando trovo nei vari blog, post che parlano di film o telefilm, generalmente li ignoro.
O si tratta di qualcosa che ho già guarducchiato o di cui ho sentito parlare, altrimenti è rarissimissimo che mi interessi di una recensione. Le recensioni le trovo noiose.
Questo per dire che quella che leggerete, non è una recensione.


Sons of Anarchy è un telefilm che parla di un gruppo di motociclisti che trafficano armi nella città (non realmente esistente) di Charming.
è un telefilm corale che, pur avendo, appunto, molti personaggi, riesce a caratterizzare perfettamente ognuno di loro e a renderli tutti ugualmente interessanti.
Non mi era mai capitato di non saper dare la mia preferenza a un personaggio piuttosto che a un altro.
Mi ha colpito molto l'assenza di giudizio da parte degli sceneggiatori per quanto riguarda qualsiasi argomento, che si parli di vita, che si parli di morte, che si parli d'amore che si parli di scopare.
Tutti i Sons of Anarchy sono, a modo loro, dei grandissimi figli di puttana.
Generalmente tutti assassini, qualcuno stupratore e quasi tutti bugiardi. Eppure, ogni tanto salta fuori l'elemento sacro, quello che vale più della vita privata, più del passato personale, più delle personali ambizioni: il club.
Tripponi barbuti che si dicono "ti voglio bene" e che si scambiano abbracci virili accompagnati da pacche sulle spalle (oggligatorie!) con una frequenza che non si vede nemmeno in friends!
I Sons of Anarchy sono una famiglia.
Di più!
Perchè una famiglia non la scegli, ci capiti, e l'unica cosa che puoi fare è sperare di avere il culo di essere finito in quella giusta. Ma finisce li.
Le amicizie sono la vera famiglia, perchè sono quelle su cui si ha libertà di scelta.
è in questo genere di legami che ci sono doveri e onori.
Ed è questo che li rende intoccabili: il fatto che essendo un organismo solo, non capiterà mai che un'azione sbagliata nei loro confronti rimanga impunita.
L'umiliazione del singolo è l'umiliazione del gruppo.
La gloria del singolo, è la gloria del gruppo.
Il proverbio dice: "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei". Mi sembra appropriato per i Sons of Anarchy, se si ha un pò di tempo per osservare oltre il primo minuto, oltre la prima puntata.

Ho voglia di questo genere di amicizia.
Siamo in periodo di pulizie.

5 commenti:

Milk ha detto...

SAMCRO!!! L'ultima puntata della terza serie è stato un orgasmo multiplo! Capolavoro! Peccato ci voglia quasi un anno per la quarta serie. Uff

paolo raffaelli ha detto...

Bello il disegno!

La ele ha detto...

Milk, si, è eccezionale!

Grazie Paolo :)

La ele

Milk ha detto...

vero, bellissima l'illustrazione. Se decidi di fare altre tavole troverai un fan pronto ad apprezzarle :)

La ele ha detto...

Sto finendo ora un disegno che ho fatto su un altro film che ti consiglierò poi di vedere, nel caso tu non l'abbia già fatto ;)

La ele