giovedì 17 marzo 2011

Auguri Sorella.


Quand'io l'ho conosciuta l'Italia era già donna
e di costituzione robusta sana e forte
e più che lavorare direi che tribulava
poi, dato che era grassa, Madonna se sudava!

Due bestie nella stalla e un coro di galline
a cui tirare il collo per farci stare bene
per farci fare festa l'Italia si inventava
storie favolose, chissà come faceva!

Se la portavi in giro l'Italia maglia rosa
montava dietro in macchina perchè era rispettosa
mezzo sedile a lei e mezzo a noi fratelli
non proprio di Mameli, però abbastanza belli

Si andava a cena fuori e lei mangiava tutto
che poi ci si poteva specchiare dentro al piatto
poi con la pancia piena di scatto lei si alzava
faceva un bell'inchino, l'Italia, e poi ballava

Noi zitti e affascinati dal ritmo dei suoi passi
ballava proprio bene, come spesso fanno i grassi
l'Italia nel volteggio sbuffava e s'impegnava
sembrava che cascasse....ma si risollevava

Quando l'ho conosciuta eravamo compaesani
puzzava di miseria e aveva modi strani
con quel vocione forte e un tuono di risata
contenta perchè viva e in più sopravvissuta

a guerra e dopoguerra e guerra dopo ancora
di indole puttana e in abito da suora
maestra di furbizia e un po' voltagabbana
però rispetto ad altre, più tenera ed umana

Aveva gli occhi ardenti e un bel gesticolare
il seno prominente e un aria familiare
un corpo molto goffo e un pò fuori misura
tenuto assieme a stento coi punti di sutura

eppure ancora bella, magnetica, attraente
una bellezza impudica, a volte sconveniente
propensa e ben disposta ai vizi del piacere
l'Italia non lo nego sapeva anche godere

Con il passar degli anni ci siam persi di vista
le scrissi molte volte ma senza mai risposta
mi dissero che si era messa in certi giri strani
e che si accompagnava con ladri e mascalzoni

poi ieri l'ho incontrata dentro un supermercato
l'Italia col carello al reparto surgelati
talmente dimagrita che mi pareva un'altra
gli zigomi rifatti e la frangetta corta

Avrei voluto dirle che avevo nostalgia
dei tempi in cui godevo della sua compagnia
insomma che la trovavo bella, davvero seducente
e che anche se lontano ero pur sempre suo parente

Lei mi ha guardato come si guardano i bambini
mi ha chiesto se sapevo dov'erano i grissini
vedendomi perplesso di scatto s'è voltata
e in men che non si dica l'Italia se n'è andata

Italia, antico amore, hai perso l'allegria
e forse non ricordi l'antica cortesia
ebbene si, lo ammetto, ci son rimasto male
che diamine! potevi almeno salutare!

Però malgrado tutto ti voglio ancora bene
qualcosa di me stesso ancora ti appartiene
ti piace far la stronza e farmi disperare
ma so che un giorno o l'altro ti rivedrò ballare

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