lunedì 21 marzo 2011

La mia moleskine.

"Finimmo presto la bottiglia.
Kay andò a prenderne un'altra in cucina. Il tappo finì sul petto di Lee.
Riempimmo i bicchieri, bevvi un primo sorso e ruttai.
- Alla nostra salute- dissi.
Lee e Kay mi guardavano come in un film al rallentatore, le nostre mani libere erano appoggiate sul tavolo a pochi centimetri le une dalle altre.
Kay notò che lo avevo notato e ammiccò.
Lee dichiarò: -Si fa così-
Le nostre mani si sovrapposero in una sorta di triade e brindammo all'unisono: -Alla nostra!-
Prima avversari, poi soci, infine amici.
E con l'amicizia era arrivata anche Kay, la quale, con la sua grazia e il suo stile riempiva le nostre vite fuori dal lavoro, senza mai rischiare di metterci l'uno contro l'altro.
In quell'autunno del '46 andammo dappertutto e sempre assieme.
Al cinema lei si metteva in mezzo e prendeva le mani di entrambi nei momenti emozionanti.
Se andavamo a passare qualche serata al Malibu Rendezvous, alternava il cavaliere e gettava una monetina per l'ultimo giro."

Dalia Nera
James Ellroy.

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