venerdì 1 aprile 2011

Cosa succede dopo i 30?


Ultimamente ho notato un fatto strano, e cioè che molti miei amici sono imparanoiati dall'età.
Non ho scelto la parola "amici" in maniera generica, per definire persone sia di sesso maschile che di sesso femminile.
Proprio amici maschi.
La maggior parte di loro si stanno avvicinando alla trentina e questo ha fatto emergere una sorta di paranoia latente che, quando si risveglia, devasta serate e umori.
Per quanto la cosa possa risultare comprensibile, a me non è che sia mai stata chiara la ragione di queste paranoie.
Voglio dire: il problema qual'è, la paura di un cambiamento? Oppure di dover dimostrare qualcosa perchè non si è più dei ragazzini?
Come se ci aspettassimo che dopo i trenta debba succedere qualcosa di eclatante.
Come se avessimo una data di scadenza scritta dietro il collo, come le mozzarelle, come se da quel momento in poi, fossimo costretti a dire e comportarci in un determinato modo perchè è quello che gli altri si aspettano da noi.
E allora panico.
Perchè chi è che ha voglia di ridurre il tempo libero a zero per infilarsi in un completo da becchino con un curriculum sotto al braccio per andare a cercare un lavoro serio, in una ditta seria, con uno stipendio serio che ti permetta di arrivare a fine mese?
Da qui la depressione.

A me l'idea di invecchiare non mi dispiace.
Menate sociali-lavorative a parte, mi piace l'idea che avrò sempre di più da raccontare e che le persone che sono cresciute con me, mi potranno guardare ricordando com'ero, leggendo la mia faccia come una cartina, come una mappa che, se seguita nel modo giusto, ci porterà sempre e comunque a quello che eravamo una volta.
Senza che abbiano più importanza il lavoro, la casetta ereditata o comprata con enormi fatiche (e con un mutuo della madonna), la fede al dito o la convivenza, il periodo di ferie pagato, la macchinina figa.
Mi auguro che le persone di cui mi sono circondata riescano a non perdere la mira, e che restino in fondo le stesse che ho conosciuto qualche anno fa: semplici.

4 commenti:

Mattia ha detto...

Che bel post :) io ci penserò quando ci arriverò, qualche annetto ancora mi rimane :P

Milk ha detto...

Le donne invecchiano, gli uomini diventano più saggi :) Cmq bellissimo il video di Bart, adoro quel personaggio!

La ele ha detto...

Grazie Mattia! :)

Eeeh Milk, hai ragione.
Ma è solo un motivo in più che mi rende incomprensibile questa preoccupazione.

La ele

paolo raffaelli ha detto...

Non succede niente di particolare dopo i trenta, per la verità nemmeno dopo i quaranta. Per i cinquanta ancora poco e ti dico...
Sai che è? La mia generazione mi sa che è stata l'ultima che aveva fiducia nel domani, che in un certo senso aveva la strada fatta, salvo poi accorgersi che proprio così non era. Mi sembra che ora sia più difficile, specie in un mondo di vecchi che vogliono sembrare giovani e vampirizzano quelli che giovani (più o meno) lo sono sul serio.
Forse è solo insicurezza.